Tra le tante clasifiche che ci vengono proposte in questo periodo, non poteva mancare quella relativa all’economia digitale, altro che Lippi….
Risultati principali:
- L’Italia perde una posizione passando dalla 26ª alla 27ª posizione
- I Paesi Nordici primeggiano nella classifica, occupando i primi quattro posti, con ottime performance su tutti i fronti. La Svezia ruba alla Danimarca la prima posizione
- Finlandia, Taiwan e Corea del Sud registrano notevoli progressi
- I leader digitali dell’Asia hanno superato le prestazioni di Europa e Nord America nei nuovi indicatori della banda larga
Precedentemente conosciuta come classifica di “e-readiness”, lo studio annuale di Economist Intelligent Unit sul benchmark tecnologico entra nel suo secondo decennio di esistenza con un nuovo nome: “Classifica dell’economia digitale”. Privati e aziende in gran parte del globo si connettono oggi regolarmente ad Internet e alle reti di telecomunicazione, e la “connettività” non è più un lusso esclusivamente del mondo ricco. Si può dire che 70 Paesi nella classifica hanno raggiunto lo stato di “e-readiness”. Il nuovo nome scelto vuole riflettere il graduale spostamento delle priorità dei Paesi digitali, dalla semplice esigenza di rendere disponibile la tecnologia alla popolazione, alla volontà di utilizzarla per massimizzarne i benefici economici e sociali. prosegui la lettura…